CONTATTI

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Alberto PatuzzoFisioterapista

ORTHOPEDIC MANIPULATIVE THERAPIST

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Trattamenti

  • Patologie trattate

    • Mal di schiena acuto e cronico

      Dolore da discopatia (ernia o protrusione del disco).
      Radicolopatia.

    • Tendinopatie

      Tendinopatia Achillea.
      Pubalgia: Tendinopatia inserzionale adduttori ed ileopsoas.
      Epicondilalgia laterale (gomito del tennista).
      Spalla: Lesione o degenerazione tendini della cuffia dei rotatori

    • Patologie cranio-cervicali e temporo-mandibolari

      Dolore e rigidità al tratto cervicale.
      Cefalea.
      Dolore o “click” all’articolazione temporo mandibolare. Disturbi dell’occlusione dentale. Bruxismo/serramento notturno.

    • Alterazioni posturali

      Alterato appoggio plantare (piede piatto/cavo).
      Atteggiamenti scoliotici.
      Alterazioni della postura statica o del cammino

    • Riabilitazione post-traumatica

      Traumi a bassa energia (sportivo).
      Traumi ad alta energia (incidente stradale)

    • Riabilitazione post-chirurgica

      Ricostruzione legamenti.
      Protesi.
      Interventi odontoiatrici

    • Gravidanza e post-parto

      Dolori lombo-sacrali e al distretto pelvico (Pelvic Girdle Pain).
      Disfunzioni alla muscolatura del pavimento pelvico.
      Sedute di prevenzione per il dolore muscolo-scheletrico in gravidanza e post parto.

  • Tecniche utilizzate

    • Terapia Manuale Ortopedica

      Cos’è la Terapia Manuale Ortopedica? La Terapia Manuale è una disciplina che fa parte della fisiotera- pia, specializzata particolarmente nel trattamento e risoluzione di problemi muscolo-scheletrici. Questi trattamenti sono eseguiti su tessuti molli (muscoli, tendini, legamenti, nervi), articolazioni e ossa. Il trattamento è basato sulla mobilizzazione o manipolazione delle strutture coinvolte, stretching muscolare, movimenti passivi oppure attivi del paziente, per migliorare l’attivazione e la coordinazione muscolare.
      Riabilitazione e Terapia Manuale. Il Terapista Manuale Ortopedico (OMT) tratta patologie acute o croniche di qualsiasi distretto corporeo. Quando una persona soffre di un disordine neuro-muscolo scheletrico, degli esercizi mirati e la rieducazione al movimento possono essere tutto ciò di cui ha bisogno per recuperare la piena capacità di movimento senza dolore. Tuttavia, in alcuni casi, una sofferenza dei tessuti molli o una limitazione articolare possono rendere questi esercizi più dolorosi o far peggiorare il sintomo. In questi casi, il Terapista OMT può effettuare un trattamento manuale finalizzato al recupero della mobilità, la riduzione del dolore ed il recupero della completa funzionalità del paziente.
      Quand’è utile la Terapia Manuale? In presenza di qualsiasi problema collegato al sistema neuro-musco- lo-scheletrico! Alcuni esempi classici possono essere dolori muscolari o articolari, causati da traumi, interventi chirurgici, sovraccarichi o artrosi. Ma la Terapia Manuale tratta anche patologie che spesso non vengono collegate direttamente alla fisioterapia, come ad esempio cefalea e vertigini, dolore nella masticazione, problemi legati alla gravidanza o post-parto, ecc..

    • Mobilizzazioni articolari

    • Manipolazioni vertebrali e perferiche

    • Manipolazione fasciale

      La manipolazione fasciale è una tecnica di trattamento inventata da Luigi Stecco, un fisioterapista italiano più di trent’anni fa. Questa metodologia si fonda sul principio secondo cui tutte le fibre muscolari agiscano non direttamente sulle ossa, per muovere le articolazioni, ma si inseriscano sulla fascia muscolare, una membrana che si stende su tutto il corpo immediatamente sotto la pelle. Questa, attraverso le sue espansioni, trasmette alla fascia profonda la contrazione della singola fibra muscolare. In conseguenza di tali collegamenti la fascia diventa il direttore di orchestra che sincronizza il crescendo di alcuni muscoli e il diminuendo di altri. Il risultato di questa armonia è il gesto motorio. Diversi approcci terapeutici (agopuntura, trigger point therapy, cyriax ecc.) riconoscono la presenza di particolari punti capaci di suscitare e, se trattati di alleviare o risolvere la sintomatologia dolorosa. La Manipolazione Fasciale identifica tali zone nella Fascia Corporis denominandoli Centri di Coordinazione. Ogni Centro di Coordinazione, situato nella fascia propria del ventre muscolare, è correlato a un Centro di Percezione localizzato a livello articolare. Su quest’ultimo, nella condizione patologica si avverte il sintomo doloroso. La ricerca delle densificazioni fasciali sarà sempre focalizzata sui Centri di Coordinazione responsabili della disfunzione e su di essi sarà concentrato l’intervento manipolativo attuo al ripristino della fisiologica omeostasi tensionale. Grazie alla valutazione accurata e ad un trattamento rapido e preciso, questo metodo permette di risolvere diverse tipologie di dolori in poche sedute (solitamente tre o quattro), anche presenti da periodi prolungati (dolore cronico, da più di 6 mesi). La manipolazione fasciale non è quindi solo indicata per disordini muscoloscheletrici, ma anche per cefalea cervicogenica, emicraniea, dolori all’articolazione temporo-mandibolare in seguito ad interventi odontoiatrici, bruxismo notturno, ecc). Ulteriori informazioni.

    • Massaggio muscolare

    • Pompage

    • Stretching muscolare

    • Educazione del paziente all’esecuzione di esercizi in autonomia

    • Neurodinamica

    • Esercizio terapeutico

    • Stimolazione Elettrica Transcutanea – TENS endorfinica

    • Tecar Terapia

      La Tecar-Terapia, introdotta in Italia da alcuni anni, è l’ultimo frutto della ricerca in fisioterapia. Riduce il dolore e abbrevia i tempi di recupero riabilitativo. È una tecnica innovativa, capace di stimolare energia all’interno dei tessuti, attivando naturali processi riparativi e antiinfiammatori. Questo meccanismo agisce creando una forte stimolazione cellulare, riattiva la circolazione, incrementa la temperatura interna ed innesca precocemente i meccanismi fisiologici di cicatrizzazione e riparazione. La Tecar-Terapia associa due modalità: resistiva e capacitiva, che agiscono in modo selettivo e complementare. La modalità capacitiva agisce specificatamente sui tessuti molli, a maggior contenuto d’acqua (muscoli, legamenti, sistema vascolo-linfatico, etc.). La modalità resistiva, invece, coinvolge i tessuti poveri d’acqua e a maggiore resistenza (ossa, cartilagini, grossi, tendini, aponeurosi).

Chi sono

Alberto Patuzzo è un fisioterapista di Verona, città in cui è nato, cresciuto e dove si è formato professionalmente. Ha frequentato il Liceo Scientifico “Messedaglia” e successivamente si iscritto al Corso di Laurea in Fisioterapia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Verona, dove si è laureato tre anni dopo. Dall’anno 2014/2015 ha iniziato a collaborare come assistente alla didattica al corso di laurea in Fisioterapia di Verona per i corsi di Kinesiologia e Terapia Manuale. Nel 2014 ha iniziato il percorso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative presso l’Università di Verona. La sua passione per il basket gli ha fatto conoscere il mondo della fisioterapia in ambito sportivo; dalla sua esperienza presso le società sportive Gemini Basket e Virtus Isola della Scala è quindi nato il suo interesse verso la riabilitazione. Ha completato un percorso di alta formazione in Terapia Manuale Ortopedica presso l’Università di Genova, il Master in Riabilitazione dei Disordini Muscoloscheletrici con la votazione di 110 e lode, che gli permette di valutare e trattare patologie muscolari, articolari, nervose e scheletriche, individuando le cause attraverso un’accurata valutazione clinica del paziente e tenendo conto dell’aspetto bio-psico-sociale della persona. Al completamento di questo percorso, ha iniziato a collaborarvi attivamente come assistente alla didattica, sia nelle lezioni frontali che nelle sessioni pratiche. Nel 2015 ha completato il corso “The Running Clinic” con Blaise Dubois, preparatore e consulente della Nazionale di Atletica Canadese, specializzandosi sulle patologie del podista. Nel 2014 ha svolto il corso di specializzazione sulla riabilitazione delle patologie di spalla “Shoulder Rehabilitation: what’s new from a biomechanical and clinical point of view ” con la docente belga Ann Cools, specialista della spalla e autrice di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche. Ha svolto nel 2013 un corso di manipolazioni vertebrali con il docente americano James Dunning, professionista e ricercatore di rilievo a livello mondiale sulla Terapia Manuale e la Fisioterapia. Nel 2012 ha completato il Primo e Secondo livello del corso di Manipolazione Fasciale secondo il metodo Stecco, con i docenti Mauro Ciletti e Luca Cossarini. Si è specializzato, e sta perfezionando continuamente la sua formazione, sul trattamento delle patologie cranio-cervicali, cefalee, disturbi temporo-mandibolari e della masticazione. Ha partecipato a corsi di docenti di massimo rilievo in questo campo, sia italiani (Dott. R. Strobbe, Dott. L. Stecco, Dott. M. Testa) che stranieri (G. Zito, Università di Melbourne).

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